Moduli fiscali italiani

Modello 730/2026 - Dichiarazione dei redditi semplificata

Il modello 730/2026 è la dichiarazione dei redditi semplificata per dipendenti e pensionati. Scopri come compilarlo online, quadro per quadro, prima di firmarlo e scaricarlo.

Modello 730/2026 - Dichiarazione dei redditi semplificata

Completa il tuo Modello 730/2026 - Dichiarazione dei redditi semplificata in 3 semplici passaggi

01

Compila e modifica il modello

02

Firmalo online

03
export-line

Esporta o stampa immediatamente

Che cos'è il modello 730

Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi semplificata che l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione di lavoratori dipendenti, pensionati e altri soggetti con redditi assimilati. Rispetto al modello Redditi Persone Fisiche, il 730 è pensato per chi ha un sostituto d'imposta, come un datore di lavoro o un ente pensionistico, che può trattenere le somme dovute o erogare il rimborso direttamente in busta paga o pensione. Per i redditi del 2025 si usa l'edizione Modello 730/2026, pubblicata dall'Agenzia delle Entrate con le relative istruzioni per la compilazione.

Chi lo compila di solito

Possono presentare il 730 precompilato o ordinario i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e assimilati, inclusi co.co.co e contratti a progetto, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, alcuni redditi di lavoro autonomo occasionale senza partita IVA e alcuni redditi diversi. È il modello più usato da impiegati, operai, pensionati e collaboratori che vogliono far valere oneri detraibili o deducibili, come spese sanitarie, interessi sul mutuo o contributi previdenziali, senza dover presentare il modello Redditi, più complesso.

Cosa serve prima di iniziare

  • Codice fiscale proprio e, se presenti, del coniuge e dei familiari a carico
  • Certificazione Unica 2026 rilasciata dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico
  • Documentazione delle spese detraibili o deducibili, come scontrini e fatture sanitarie, quietanze del mutuo o ricevute di versamenti previdenziali
  • Dati catastali di eventuali terreni o fabbricati posseduti
  • Dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio, se presente

Come compilarlo online con PDF Editify

Apri la pagina del modello e clicca su "Compila il modello ora": il PDF si apre nell'editor con tutti i campi del modulo pronti per essere digitati. Puoi muoverti tra i quadri con lo zoom e la navigazione pagina per pagina, salvare il lavoro e tornare a completarlo in un secondo momento, poi firmare e scaricare il file compilato.

Il modello quadro per quadro

  • Frontespizio: dati anagrafici del dichiarante e del coniuge, domicilio fiscale, familiari a carico e dati del sostituto d'imposta che effettuerà il conguaglio.
  • Quadro A: redditi dei terreni posseduti, con reddito dominicale e agrario.
  • Quadro B: redditi dei fabbricati, canoni di locazione, cedolare secca e dati IMU.
  • Quadro C: redditi di lavoro dipendente e assimilati, le ritenute Irpef e le addizionali indicate nella Certificazione Unica.
  • Quadro D: altri redditi, come redditi di capitale o redditi diversi.
  • Quadro E: oneri e spese che danno diritto a detrazioni o deduzioni, dalle spese sanitarie alle ristrutturazioni edilizie.
  • Quadro F: acconti versati, ritenute ed eccedenze risultanti da dichiarazioni precedenti.
  • Quadro G: crediti d'imposta, ad esempio per il riacquisto della prima casa.

I quadri K, L, M, T e W riguardano situazioni specifiche, come gli amministratori di condominio, i redditi prodotti all'estero o le plusvalenze finanziarie, e vanno compilati solo se pertinenti alla propria situazione.

Firma e presentazione

Una volta compilato, firma il modulo direttamente in PDF Editify con firma disegnata, digitata o caricata da immagine, poi scarica il file. Il modello 730 non si invia per posta: va presentato attraverso il portale del 730 precompilato sul sito dell'Agenzia delle Entrate, con SPID, CIE o Carta Nazionale dei Servizi, oppure consegnato a un CAF, a un professionista abilitato o al proprio sostituto d'imposta, che si occuperanno dell'invio telematico. Il file compilato con il nostro editor ti serve per avere una copia chiara e leggibile da consultare, da consegnare al tuo CAF o professionista, o da confrontare con il 730 precompilato online.

Scadenze e costi

Secondo le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per il modello 730/2026, il 730 precompilato è disponibile dal 30 aprile e va presentato entro il 30 settembre, online, al CAF, al professionista o al sostituto d'imposta (fonte: istruzioni Modello 730/2026, Agenzia delle Entrate, aggiornate al 28 maggio 2026, verificate il 13 ottobre 2026). Non è previsto un costo di presentazione se invii la dichiarazione autonomamente tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate o tramite il tuo sostituto d'imposta: un CAF o un professionista può invece applicare un proprio compenso per l'assistenza fiscale, da verificare direttamente con loro.

Errori comuni

  • Confondere il 730 con il modello Redditi Persone Fisiche quando si hanno redditi d'impresa o di lavoro autonomo abituale con partita IVA, per cui il 730 non è ammesso.
  • Dimenticare di barrare la casella corretta nel riquadro del sostituto d'imposta, ad esempio "Mod. 730 dipendenti senza sostituto" se non c'è un sostituto che effettua il conguaglio.
  • Non controllare i dati già presenti nel 730 precompilato prima di integrarlo, rischiando di duplicare redditi o oneri già inseriti dall'Agenzia delle Entrate.
  • Indicare gli importi senza separare correttamente i centesimi nelle caselle in euro.
  • Dimenticare la firma nel riquadro dedicato, che rende la dichiarazione incompleta.

Fonte ufficiale: Agenzia delle Entrate · Versione: Modello 730/2026 (redditi 2025)

Moduli, scadenze e costi cambiano. Prima di inviarlo, verifica sul sito ufficiale di usare la versione aggiornata. Questa pagina non costituisce consulenza legale o fiscale.

Domande frequenti

No. PDF Editify permette di compilare e firmare una copia chiara del modulo, ma l'invio ufficiale avviene tramite il portale del 730 precompilato, un CAF, un professionista abilitato o il proprio sostituto d'imposta, come indicato nelle istruzioni ufficiali del modello 730/2026.

Il precompilato è già predisposto dall'Agenzia delle Entrate con i dati in suo possesso, come la Certificazione Unica o gli interessi sul mutuo comunicati dalla banca, e può essere accettato o modificato. L'ordinario va compilato da zero con l'aiuto di un CAF o di un professionista, sulla base della propria documentazione.

Entro il 30 settembre 2026, secondo le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per il modello 730/2026, aggiornate al 28 maggio 2026.

Chi nel 2025 ha percepito redditi d'impresa o di lavoro autonomo abituale con partita IVA, o altri redditi non compresi tra quelli ammessi dal 730, deve presentare il modello Redditi Persone Fisiche, come indicato nelle istruzioni ufficiali al punto sulla scelta tra i due modelli.

Se emerge un credito, il rimborso viene erogato tramite il sostituto d'imposta, in busta paga o pensione, oppure, per il 730 senza sostituto, direttamente dall'Agenzia delle Entrate. Se emerge un debito, il pagamento avviene tramite il modello F24, secondo il calendario indicato nelle istruzioni ufficiali.